NUT
Roma 2025
Quest'opera è dedicata a Nut, la dea egizia del cielo, madre degli astri e del cosmo, custode del tempo e simbolo della forza generatrice dell’universo. Nella mitologia egizia, Nut inghiottiva il sole ogni sera per poi partorirlo all’alba, rinnovando il ciclo eterno del giorno e della notte. Il suo corpo, arcuato a proteggere la terra, era spesso raffigurato come un firmamento vivente, disseminato di stelle: un abbraccio celeste che unisce tutto ciò che esiste. In quest’opera la figura di Nut fonde elementi del mito, dell’identità femminile e della dimensione onirica, trasforma il suo volto in una metafora contemporanea...diventa qui simbolo di connessione, scambio, rinascita. In un luogo come questo, un parco logistico – snodo dinamico di merci, dati e persone – la Dea trasfigura l’ordinario in qualcosa di cosmico. Come Nut rigenera il sole ogni mattina, così anche questo spazio si fa generatore di movimento, di incontri, di vita.
Sponsor
Prologis
Ard Raccanello






